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PINK FLOYD
Le loro colonne sonore


More (1969), Zabriskie Point (1970), Obscured By Clouds (1972)

Tra il 69 e il 72 i Pink Floyd realizzarono alcuni soundtrack di film, molto legati a quel periodo.
L’unico di cui ricordiamo bene alcune scene è il film di Antonioni, mentre degli altri due si sono perse un po’ le tracce nel tempo. Il primo More è la storia di un giovane che per amore da Parigi finisce a Ibiza, entra in contatto con la droga e si distrugge completamente, la regia è di Barbet Schroeder con Mismy Farmer. Obscured By Clouds è invece la colonna sonora del film La Vallèe diretto sempre da Barbet Schroeder ed è la storia di una donna che si aggrega ad un gruppo di hippies nel viaggio verso un ipotetico paradiso.
pink%20s1a.jpg Importante è ricordare, le trame dei film, penso che quello di Antonioni, Zabriskie Point, non ne abbia bisogno, per capire come si inseriscono i brani del gruppo nel contesto della storia.
Intanto More è il primo disco con Gilmour al posto di Syd Barrett, i brani sono molto diversi tra di loro con stili lontani, da ballate tipo “Green is the colour” al quasi hard-rock di “The Nile Song”. Troviamo “Cymbaline” stupendo brano che diventa uno dei pezzi più eseguiti dal vivo, la cui melodia è indimenticabile e dove il gruppo poteva lanciarsi in interminabili fraseggi di Wright alle tastiere.

«Non che volessimo abbandonare il rock’n'roll, si trattava più che altro di fare esercizio. Produrre musica da film era una strada che pensavamo di poter proseguire. Il regista Barbet Schroeder ci diede seicento sterline a testa, aggiungendo che tutta la musica prodotta sarebbe rimasta di nostra proprietà, così trottammo di buon grado in studio, facendo tutto il lavoro in otto giorni».
La dichiarazione di Gilmour serve molto per capire il momento che vive la band ed i motivi che spinsero ad incidere questi dischi. Ho letto che spesso questi dischi non verrebbero considerati nella produzione Floydiana, mentre invece lo sono a pieno titolo, possiamo forse considerarli un punto di passaggio tra il periodo Barrett e l’arrivo del nuovo Gilmour.

 
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Anche perché tra il primo e l’ultimo di questi dischi, ci sono in mezzo “Atom Heart Mother” del 70 e “Meddle” del 71, di cui è inutile in questo momento ricordare l’importanza.
In “Obscured By Clouds” mi sembra di poter affermare che Gilmour prende molto il soppravvento nello stile e nei brani, mentre Waters sembra molto più in ombra, comunque bel disco con brani come il primo, omonimo del titolo, ideale per i live, si possono forse intuire atmosfere e sensazioni che poi finiranno in dischi successivi di grande fama.
Film criticato ma anche osannato, Zabriskie Point contiene alcuni brani dei nostri, insieme a Grateful Dead e altri, la scena dell’esplosione con i Pink Floyd è qualcosa di epico e irripetibile e simbolo della distruzione della società dei consumi.
Per precisione storica bisogna ricordare anche che il gruppo partecipò alla colona sonora di Tonite lets all make love in London con il famoso Interstellar Overdrive, il film è in sostanza un bel documentario sulla Swinging London degli anni ‘60, e anche in The Committee del 68, strano film sperimentale, ma credo che i pezzi dei Pink Floyd siano contenuti solo nel mastodontico cofanetto “The Early Years 1965-1972”.
In sostanza è come se le colonne sonore di quei film siamo stati un primo studio di come il gruppo si sarebbe evoluto, del passaggio Barrett/Gilmour, dei super album “Dark Side” e “Wish you were here”  e poi di “The Wall” e dei problemi legati alle liti Gilmour-Waters.
 
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pink%20xl.jpgVorrei concludere consigliando la lettura di un libro di Michele Mari "Rosso Floyd”  uscito qualche anno fa, che ha un approccio molto diverso dalle decine di libri usciti sulla band, perché Mari non è un critico musicale e guardando all’importanza dei Pink Floyd e da quello che hanno rappresentato in tutti questi anni, è quello che ci vuole, forse. pink%20x1.jpg Infine una curiosità: l'immagine ripropone  la versione turca di uno dei dischi con il clamoroso errore della foto dei Queen al posto di Pink Floyd.

Autore : Roberto Ceresini 27/01/2022