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PINK FLOYD
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More (1969), Zabriskie Point (1970), Obscured By Clouds
(1972) |
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Anche perché tra il primo e l’ultimo di questi dischi, ci
sono in mezzo “Atom Heart Mother” del 70 e “Meddle” del 71, di cui è inutile in
questo momento ricordare l’importanza. In “Obscured By Clouds” mi sembra di poter affermare che Gilmour prende molto il soppravvento nello stile e nei brani, mentre Waters sembra molto più in ombra, comunque bel disco con brani come il primo, omonimo del titolo, ideale per i live, si possono forse intuire atmosfere e sensazioni che poi finiranno in dischi successivi di grande fama. Film criticato ma anche osannato, Zabriskie Point contiene alcuni brani dei nostri, insieme a Grateful Dead e altri, la scena dell’esplosione con i Pink Floyd è qualcosa di epico e irripetibile e simbolo della distruzione della società dei consumi. Per precisione storica bisogna ricordare anche che il gruppo partecipò alla colona sonora di Tonite lets all make love in London con il famoso Interstellar Overdrive, il film è in sostanza un bel documentario sulla Swinging London degli anni ‘60, e anche in The Committee del 68, strano film sperimentale, ma credo che i pezzi dei Pink Floyd siano contenuti solo nel mastodontico cofanetto “The Early Years 1965-1972”. In sostanza è come se le colonne sonore di quei film siamo stati un primo studio di come il gruppo si sarebbe evoluto, del passaggio Barrett/Gilmour, dei super album “Dark Side” e “Wish you were here” e poi di “The Wall” e dei problemi legati alle liti Gilmour-Waters. |
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| Autore : Roberto Ceresini 27/01/2022 | |||
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