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Deep Purple vs Rolling Stones |
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ROLLING STONES INCONSUMABILI
DEEP PURPLE INASCOLTABILI |
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Escono due dischi praticamente in contemporanea, dei quali bisogna parlare, da analizzare le diversità, le analogie gli spunti interessanti e quelle inutili i Rolling si avvalgono per la seconda volta, della produzione di Andrew Watt, che dopo il precedente lavoro, Hackney Diamonds, è con loro anche in questa occasione, mentre i Deep Purple sono con Bob Ezrin. La copertina di Foreign Tongues ricorda molto le opere di un grande pittore come Francis Bacon, spesso autore di opere tormentate, quella dei Rolling è molto più dozzinale e questo fa di loro a volte dei campioni di grossolanità Mentre la copertina di Splat! Fantascientifica, può assomigliare a qualcosa del mitico Roger Dean indimenticabile illustratore di molti dischi anni '70 I Rolling si sono sempre circondati di grandi musicisti, ospitano gente come Paul McCartney, Stevie Winwood, Robert Smith e un puro cameo di Charlie Watts, i Deep Purple, fanno da soli e ripetono all'infinito il loro stile che non riesce più a produrre brani come Child in time, Black Night, Smoke on the water etc Molto diverso il discorso per i Rolling che chiudono il disco con una cover di Chuck Berry, Beatiful Delilah, quasi a ricollergarsi con il primo 45 della Band, Come on sempre di Berry del 1963, voce di Mick Jagger sempre perfetta sporca di Blues e Soul, cosa che purtroppo non succede con Ian Gillan che non riesce a raggiungere gli acuti degli anni '70 Senza Blackmore e Lord, scomparso da tempo, sostituiti dai pur bravi Simon McBride e Don Airey, il disco non va lontano risulta anonimo e si perde nella retorica Heavy di tanti gruppi che tentano disperatamente una nuova strada. Jagger, Richard e Wood producono musica di qualità attraversando tutti i generi del rock, dal Blues al Soul al Country ma anche a certa Dance anni '80, si sente che hanno voglia e motivazione come agli inizi della loro carriera che ormai supera i 60 anni, sono grandissimi paraculi gli Stones, non cercano strade nuove, fanno cover anche di Amy Winehouse, fanno le cose per bene, sono quasi una Enciclopedia del rock per questo, riprendendo un concetto di Pasolini riferito alla poesia, sono INCONSUMABILI. Rimangono ancora oggi il prodotto di una classe operaia inglese anni 60/70, con quelle facce da proletari, da capannoni, come li definiremmo noi a Parma Per questo la distinzione tra Inconsumabili e Inascoltabili è inevitabile e necessaria, la musica delle due band va in direzioni opposte, mentre il CD dei Rolling lo ascolteremo molto spesso nel futuro, quello dei Purple andrà nella pila di quelli che “carino ma insomma che bisogno c'era … ? “ Leggo che in questi giorni Blackmore è tornato sul palco con il suo vecchio gruppo e avrà sicuramente suonato i vecchi brani perché dal vivo, con lui, il gruppo può ancora emozionare, in studio no, non più. Queste le parole di Keith Richards che sull'album dice “l'album Foreign Tongues è in continuità con i precedente Hackney Diamonds è stato fantastico lavorare a Londra e ritrovare quell'atmosfera intorno a noi, è stato un mese di grande intensità, per me quello che conta è il divertimento sono fortunato a fare questo e spero che duri ancora a lungo” Il divertimento: Keith si diverte come un ragazzo al primo disco !!! Oggi l'età è quella che è per molti di questi protagonisti del rock, la speranza è che tra qualche tempo ci sia un altro confronto It's only rock' n roll but i like it |
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| Autore : Roberto Ceresini Settembre/2026 |
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