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INSOMNIA
ROBBIE ROBERTSON
JIMENEZ EDITORE
Gia autore qualche anno
fa della splendida autobiografia Testimony dove racconta la sua parabola
musicale, Robertson con questo nuovo libro si concentra sugli anni dopo
the The Last Waltz e la straordinaria amicizia con Martin Scorsese.
Il libro diventa un
ritratto del rapporto intenso tra due grandi menti creative dell'arte
americana tra musica e cinema, altri personaggi attraversano il libro,
Harvey Keitel, Robert De Niro, Liza Minelli.
Scomparso qualche tempo
fa, il chitarrista della Band, si conferma personaggio e intelletuale
importante non solo in campo musicale, ma va ben oltre, l'amicizia
sempre più profonda con il regista, lo porta in giro in diversi viaggi,
la reciprca stima e l'ambizione, molto forte in entrambi sono un
collante fortissima
Da leggere,
eventualmente come seguito di Testimony |
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IL RITORNO DEL MAESTRO. TOSCANINI, IL FASCISMO, LA
GUERRA E LA STORICA RIAPERTURA DELLA SCALA
MAURO BALESTRAZZI
LIM EDIZIONI
Qualche tempo fa su questo sito è apparso un
articolo su Toscanini come prima rockstar di tutti i tempi, allora è
giusto recensire il nuovo libro del bravissimo giornalista parmigiano
Balestrazzi che ci regala un libro bellissimo, dopo un fantastico lavoro
di ricerca negli Archivi di Stato e in quello della Scala di Milano
Ne esce un libro anche molto politico, la storia di
Toscanini si intreccia con gli anni del nazifascismo in Europa e del suo
esilio, viene ripercorsa la storia del nostro paese con il regime che
praticamente costrinse Toscanini ad una lontanaza durata otto anni
Toscanini rientra in Italia il 24 aprile del 1946 e
l'11 maggio dirige uno straordinario concerto allo Scala, è l'inizio di
un periodo nuovo per il Paese pieno di speranza di rinascita e di
ricostruzione. Possiamo concludere con le parole dello stesso
Balestrazzi
“Alle 21 precise si abbassano le luci e il
pubblico zittisce: il silenzio è improvviso, teso, quasi drammatico.
Entra il maestro: la chioma candida di Toscanini passa fra in nero e il
bianco degli orchestrali e il pubblico scatta in piedi in una
ovazione interminabile “ |
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ABITAVO
A PENNY LANE
RICCARO BERTONCELLI
2026 FELTRINELLI
Per i Boomers, Bertoncelli è
quello de “L'Avvelenata” di Guccini: giudizi netti e taglienti. In ogni
caso, un’ottima penna; in questo libro lo ritroviamo in gran forma nel
ricordare gli anni
migliori del rock: gruppi,
luoghi e personaggi di un periodo irripetibile.
Cose che solamente i Boomers
possono capire: allora ogni disco si ascoltava in gruppo e più di una
volta, quasi consumando le puntine. Altro che cuffie da solitari
spuntate ormai dappertutto.Bertoncelli ci ha insegnato che la musica è
scambio di idee, cultura, discussione e questo libro lo dimostra in
pieno.
Da leggere... non solo dai
Boomers. |
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QUESTA
NON E'
UNA DISCOTECA
LA
STORIA DEL CBGB
ROMAN
KOZAK
2025
EDIZIONI INTERNO4
Esce finalmente in Italia
il libro che racconta la storia del CBGB, luogo tra i più iconici della
musica moderna, fondato nel 1973 da Hilly Kristal; poi chiuso definitivamente nel 2006, dopo
trentatré anni di ininterrotta attività. Nato per ospitare musica
country, bluegrass e blues, ben presto divenne luogo di espressione per
nuovi sound, con gruppi che hanno fatto la storia del punk: Television,
Ramones, Patti Smith, Blondie e Talking Heads tra i più importanti.
Ambiente degradato fin da
subito: ovunque scritte sui muri e pubblico praticamente a contatto
diretto con i musicisti. Un mito giustamente celebrato da Roman Kozac:
assolutamente da leggere per tutti gli appassionati di musica.
Contemporaneamente, esce un cofanetto di quattro CD contenente il meglio
delle band che hannno calcato quel formidabile palco.
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BOOMERS
STORY
COME
LA
MUSICA
CI
HA
SALVATO LA
VITA
PAOLO VITES
2026 -
ARCANA
Il titolo è già chiaro ed esplicativo: come
“Boomers” vengono identificati coloro che hanno vissuto un’epoca
irripetibile e quasi eroica, scovando dischi introvabili, assistendo a
concerti in luoghi lontani e quasi irraggiungibili; credendo che con una
chitarra, i capelli lunghi e cercando ad ogni costo di essere
alternativi si potesse fare la
rivoluzione. Non è stato proprio così: ad ogni modo il libro di
Vites non si può definire solo nostalgico, perché ci permette di
ricordare che c'è stato un periodo in cui – per ognuno di noi “Boomers”
- la musica significava un mucchio di cose. Un libro da regalare ai
nipoti, che ora ascoltano solo Trap e Rap: augurandoci che comprendano
quegli anni lontani e perduti.
Allora,
i loro nonni avevano grandi
ideali
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