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CUBY + BLIZZARDS

Grandi ma dimenticati da tutti


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Quando si parla di gruppi minori, mi vengono in mente tanti nomi, che per motivi diversi, pur avendo molta buona musica nel loro repertorio, sono rimasti sconosciuti o quasi è il caso degli olandesi Cuby and the Blizzards, possono essere chiamati anche così.
Attivi dal '64, sono coevi degli Shocking Blue, ma non hanno alcun tipo di somiglianza con questi, loro sono il blues-rock più puro che potevi sentire nei loro brani.
La bella voce blues di Harry Muskee è sicuramente uno dei motivi del successo che comunque rimane molto confinato nel loro paese d'origine, insieme al chitarrista Eelco Gelling, che poi suonerà con i più famosi Golden Earring e all'ottimo pianista Herman Brood, incidono diversi album, in cui epigono è Trippin Thru' a Midnight blues, disco di assoluto valore e praticamente un inno al blues-rock migliore.
Cuby_Blizzards.pngFurono notati comunque nel periodo da Alexis Korner e da John Mayall, maestri indiscussi del genere e scopritori di talenti. Quel disco comunque è di grande valore e l'invito all'ascolto vale ancora oggi, ma da qui in poi una lenta parabola discendente li porterà allo scioglimento nel' 77, con riunioni successive poco significative.
Se prendiamo band del periodo e dallo stile simile, e gli esempi possono essere Humple Pie e Stone the Crows, non hanno niente di diverso e non sono assolutamente inferiori, eppure il rock inglese era evidentemente molto più spinto, rispetto agli olandesi, senza togliere nulla anche a queste due band che amo moltissimo anche oggi.
Ecco riascoltando bene la lor musica c'è somiglianza con gli inglesi Pretty Things, altro gruppo da andare a scovare per bene in futuro.
Si trovano poche notizie sul gruppo, ma ho scoperto che nel '65 suonarono in un locale da ballo sul lago di Garda, per turisti tedeschi e olandesi, mentre il complesso italiano degli Uragani incideva un loro pezzo, "Your body is not your soul", con il titolo "Vuoi arrivare su", ottenendo pare anche un buon successo di vendita, ma qui ci vorrebbe l'amico Gian Luca, per confermare o smentire la notizia.
Gli ultimi anni del '60, vedono il gruppo molto spesso impegnato in concerti in giro per l'Europa da soli oppure da spalla a gruppi importanti come per esempio Jethro Tull, Fleetwood Mac, Small Faces , Nice etc etc, segno del loro credito presso i musicisti dell'epoca.
Nel '70 esce un altro loro album importante, Appleknockers Flophouse, un altro ottimo esempio di blues, ma nello stesso tempo si sente che la fine del gruppo si avvicina, e nel '73 si sciolgono definitivamente con un concerto d'addio a Essen; comunque nel '74 incideranno un ultimo album.
Nel '96 si riformeranno ma mi sembra con il solo Harry Muskee, come membro originale e andranno avanti fino al 2011, con diversi album e con scarsi risultati, il periodo migliore è passato purtroppo.
E' bello andare a riscoprire gruppi che sono stati significativi, importanti, ma che oggi al tempo del Rap, sembrano una bestemmia, mentre invece sono storia e musica da valorizzare di nuovo.
Chi può scrivere di Cuby + Blizzards? Noi di rockover60, beh certo anche altri ma mica poi tanti.
Inevitabile che mi sia venuto un articolo un po' corto, ma non c'era molto materiale.
I loro dischi si trovano facilmente quindi potete cominciare a scoprirli anche voi.

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Autore : Roberto Ceresini 25/03/2021