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DEAD CAN DANCE

La Musica della Terra


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Nascono in Australia e allora devo per forza pensare alla terra, agli aborigeni con i loro canti, mi viene in mente quel simbolo della terra che è Ayers Rock dai nativi chiamato Ululu, di cui recentemente è stata vietata la scalata per ovvi motivi di rispetto di un luogo sacro.

Certo non sono un gruppo legato al nostro periodo, ma sono dei grandi cultori di musica diciamo etnica per capirci, ma anche molto di più, nascono nel 1981 e trovo molte assonanze con la Third Ear Band, gruppo al quale mi sento di paragonarli.

dead%203.jpgMa qui c'è molto di più e meglio, le definizioni che vengono date alla loro musica sono diverse, musica da camera, gotica, mantra orientali, rinascimentale, esotica, i critici rock come al solito, vanno veloci e li classificano come dark, cosa che mi trova in totale disaccordo.

Lisa Gerrard e Brendan Perry sono due australiani, il gruppo nasce a Melbourne, e nel corso degli anni si scioglierà e riformerà più volte producendo diversi album in studio e dal vivo, le voci da contralto di Lisa e da baritono di Brendan sono fondamentali nel creare l'atmosfera della loro musica, che porta con se anche qualcosa di tribale, di antico di ripetuto.

Io li ho scoperti comprando l'album Toward the Within, registrato nel '94 durante un tour in California, il disco è una meraviglia, mi sono perso seguendo i loro suoni e canti, attenzione non sono ammesse distrazioni, concentrazione anche ad occhi chiusi, per percepire le migliori sensazioni possibili.

Sicuramente altre esperienze in questo tipo di suoni e musiche erano una grande novità, il rock era lontano mille miglia, ma per i critici veri ci finivano sempre dentro, mentre invece con loro si può parlare di musica contemporanea oppure etnica che però mi convince poco.

Intrecciare musica quasi religiosa con una sorta di canti tibetani e anche mantra, rende il gruppo un unicum formidabile, sono stati definiti autori di musica gotica, rinascimentale, esotica, medievale, e quindi anche new age, termine famigerato con il quale per me si intende puro muzak da grandi magazzini, ma se ascolti bene la voce della Gerrard, eterea a volte impalpabile è ben altro dalla new age.

dead%204.jpgRealizzano album diversi tra loro, tra metà '80 e '90 molto diversi tra loro, ognuno con una sua caratteristica ben precisa, dal primo omonimo del 1984, fino all'ultimo mi pare nel '98.

Entrambi incidono album solisti dove, ancora di più, sperimentano musiche lontane e difficili, seguono linee diverse, se vogliamo Brendan Perry è più melodico ed echeggia  Nick Cave per esempio, mentre Lisa Gerrard è molto più tormentata e volteggia tra ritmi tibetani, canti pellerossa.

Su questo gruppo si possono dire tante cose e dare molte interpretazioni diverse, mi sento però di affermare la teoria del guardare dietro, cioè non possiamo limitarci all'ascolto del suono che sentiamo, dovremmo approfondire, studiarlo, seguirlo in ogni più nascosto significato, questo penso sia l'obiettivo che si pongono i Dead Can Dance, anche se i loro dischi sono diversi, molto diversi l'uno dall'altro.

Non è una musica per tutti, non è musica popolare, è molto raffinata, intellettuale direi per palati molto fini, sono stati spesso paragonati ai Cocteau Twins oppure ai Joy Division, conosco poco i primi, molto meglio i secondi, che rientrano in un suono più mainstream, più “normale” se si può usare questo termine.

Vi invito all'ascolto, direi quasi religioso di questo gruppo per la loro pregiata musica no-rock.

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Autore : Roberto Ceresini, 05/03/2022