![]() | ![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() | ||
|
|
HUMBLE PIEGli Humble Pie come Martin Eden di Jack London |
|
|
|
|
Tentare un
accostamento come questo è ardito, ma cosa è la scrittura se non un tentativo
di spiegare l'impossibile, l'inarrivabile oppure convincere gli altri che i propri
pensieri sono giusti, o perlomeno vanno letti e discussi insieme. Inevitabilmente
la filosofia di rockgeneration allarga i confini oltre la musica.
E questa tensione
emotiva, per spiegare l'inspiegabile, conduce l'uomo su sentieri filosofici e
mistici, produce pensiero, storie e da un motivo alla realizzazione di opere e
capolavori geniali in tutti i campi, si va verso E allora diciamo
che il Martin Eden di London ha similitudini con Steve Marriott, leader di un
gruppo sempre un gradino sotto le attese, ma invece mai troppo lodato, e forse
è meglio il contrario è Marriott che assomiglia a Martin Eden. Il grande
romanzo di London narra la storia di un marinaio, povero e culturalmente di
bassissimo spessore, che conosce Ruth ragazza dell'alta borghesia di San
Per doveroso
ringraziamento ad un grandissimo scrittore, considerato in Italia solo come
autore di libri per ragazzi per aver scritto, Zanna Bianca e Il richiamo della
foresta, in realtà autore di grandiosi affreschi contemporanei di cui Martin
Eden non è che un esempio, provate a leggere Il Tallone di Ferro e vedrete. Sono quindi
possibili paralleli rock-letteratura in questo senso, in sostanza ci sono
personaggi di qualità nel mondo della musica rock che in passato, hanno avuto
difficoltà ad emergere pur avendo tecnica qualità e voglia di farsi conoscere,
ma sono rimasti ottimi musicisti, ben considerati dalla critica, ma che non
hanno raggiunto il grande pubblico con conseguente successo. Per cui oggi
sono considerate band di culto, che non mi piace per nulla, perché sembra una
concessione, per l'impegno, in realtà erano ben altro. La storia di
Marriott e degli Humple Pie è simile se vogliamo, sempre lì a fare concerti,
dischi ma mai a Nel gruppo che
incide il primo Lp nel '69, milita anche Peter Frampton, lui si che raggiungerà
il successo con un pop-rock semplice orecchiabile molto facile, mentre Marriott
e i suoi verranno anche coinvolti nel fallimento della Immediate e solo l'Album
Performance: Rockin' the Fillmore otterrà un timido successo. Dispiace che i
loro album, in particolare i primi siano andati così così, ma è la storia di
molti gruppi di quel periodo e che erano sulla stessa onda rockblues, e
potremmo citare Mott The Hoople, Stone the Crows, Savoy Brown, Chicken Shack,
sempre dietro a pedalare per rimanere in gara, ma raramente primi. Peccato perché
suonavano un hard-blues mai di maniera, sempre di qualità con la voce di
Marriott e la sua chitarra che non aveva nulla da invidiare a nomi più famosi o
importanti, ma evidentemente è il destino dei perdenti, perché anche Steve
Marriott come Martin Eden non avrà vita lunga. |
|
|
|
| Autore : Roberto Ceresini, Marzo 2026 |
| |