he0r.jpghe6e.jpg he2a.jpg he3.jpg elenco link hen1.jpg he1.jpg

 

ROLLING STONES

Torino, 11 Luglio 1982


Cruise to the edge leggo da qualche parte, e mi parte lo spunto per parlare poi dei Rolling  a Torino quel giorno famoso, ma possibile si sono inventati la crociera prog!!! vai in giro per il Golfo del Messico e forse anche in altri posti e intanto ascolti quel che resta degli Yes, Gentle Giant, Soft Machine e molti altri ospiti a bordo mentre bevi cocktail comodamente seduto durante i vari concerti.  Leggo anche che la crociera del 2020 è annullata per il virus e partirà nel 2022 con prezzi da 1000 dollari in su per persona.
Ma dico è una roba da chiodi per ricchi americani annoiati o cos'altro? Il rock è sangue sudore e lacrime,  fatica e  lotta, è fare chilometri per vedere un gruppo che ti piace, non è certo stare seduto bevendo un mojito!!
rolling%201.jpgDico questo perché l'11 luglio dell'82 ho sudato parecchio c'era un caldo notevole al comunale di Torino quella domenica pomeriggio, eravamo partiti con i nostri amici Sirocchi al mattino e appena arrivati dentro allo stadio ci siamo persi, per il casino di gente o forse perché io ero inquieto e volevo avvicinarmi il più possibile al palco e quindi la fatica del rockettaro si faceva sentire!!! Ricordo che le prime file venivano innaffiate con canne dell'acqua, di ombra manco a pagarla, bisognava cercare di risparmiare le energie per arrivare il più possibile freschi alle 15 ora fissata per l'inizio del concerto, non solo, la sera era in programma la finale a Madrid, Italia-Germania e l'accordo con i nostri amici era che finito il concerto ci saremmo fermati da qualche parte per vedere la partita e poi a casa. Mica potevo perdere la finale, avevo visto le partite a casa di Giorgio con quei ragazzi di Pushe 27, rivista su cui scrivevamo o meglio tentavamo di combinare qualcosa io e appunto Giorgio, pomeriggi indimenticabili con l'Italia che prima gioca male, poi benino, poi benissimo, poi aspettiamo la finale!!! E' così tradisco gli amici e vado a Torino, prima dei Rolling c'è la J.Geils Band, che non sarebbe neanche male, ma il 99.9% è li per Jagger e soci, così arrivano e quando entrano il boato è tale è quale a quello dei gol da stadio. Dirò subito e chi c'era si ricorda di sicuro che Jagger a un certo punto dice “ Questa sera l' Italia vincerà 3 a 1 !! Cazzo porta sfiga questo qua, invece………
Ho un bel ricordo della musica, si parte con Under My Thumb e lo stadio è in delirio, Jagger corre come un pazzo per il palco, ma nell' 82 è ancora relativamente giovane, Richards e Wood mi sembrano in forma, mentre Wyman impassibile immobile sicuramente non suda, e Charlie Watts mi pare ben amalgamato con il basso di Bill. Seguono pezzi famosi e oggi si può sentire l'intero concerto sul web ma con registrazioni molto scarse per non dire scandalose. Non mi accorgo del tempo che passa cerco di captare la musica nel modo più completo possibile, ricordo una bella Time is on my side, Tumbling Dice, quando parte Honky tonk woman vedo che anche quelli seduti sulle tribune saltano come grilli, mentre c'è un sacco di gente mezza nuda che balla e suda terribilmente assetata.
rolling%202.jpg Vorrei ricordare che i Rolling avevano con loro sul palco Ian Stewart al piano, considerato il sesto Stones, e tra l'altro fondatore del gruppo, ma diciamo allontanato dal loro manager Andrew Loog Oldham, una storia che andrebbe approfondita, poi Chuck Leavell tastierista già con gli Allman Brothers, Bobby Keys e Gene Barge ai sax, questo per far notare che i Rolling hanno sempre avuto ottimi musicisti con loro
Jumping Jack Flash e Satisfaction e si va verso la fine di un giorno importante che rimarrà nella storia, che mi è piaciuto, nonostante la fatica, il viaggio, il sudore, altro che crociera prog!!!
Lentamente il popolo del rock se ne va direi soddisfatto come noi, adesso c'è un altro impegno in programma, non mi ricordo bene come e dovrei sentire l'amico Sirocchi, ci fermiamo in un piccolo paese fuori Torino e troviamo una sorta di parrocchia, con sala con Tv che mi sembrava grande allora, ma non certo i megaschermi di oggi, e lì succede che mi ritrovo abbracciato a gente sconosciuta mentre un certo Marco Tardelli mi da una grande soddisfazione.

Vinciamo 3 a 1, era chiaro Mick Jagger lo sapeva già molto prima!!!!

rolling%203.jpg

Autore : Roberto Ceresini, 15/12/2020