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Sono
passati molti anni dall'11 agosto 1993, quando ho visto nel mitico stadio di
Wembley gli U2 nel loro Zooropa tour, e Londra è per me la città dove la musica
rock trova la sua massima espressione, o perlomeno trovava perché sono ormai
molti anni che non vado più. Molte cose saranno cambiate, ma tra il '76, prima
visita, al '93 sono andato più volte sempre trovando soddisfazione cioè dischi
concerti etc etc.
A quell'epoca
i negozi di dischi erano tanti, i Megastore come Virgin e HMV in Oxford Street,
ma anche i piccoli come Vinyl Experience proprio dietro la Virgin e a Camdem
Town diversi ma di cui ho dimenticato il nome, e sempre lì le prime fiere del
disco. Praticamente passavo molto del
mio tempo alla ricerca di album e cd e poi nelle mega librerie tipo Foyles,
Waterstone, Hatchards, ma questo e un altro discorso che qui non c'entra.
Anche
i concerti rock non erano un problema. tutte le sere potevi scegliere tra pub,
locali, sale importanti, tipo l'Half Moon di Putney, dove ho visto i Fairport
Convention, oppure The Venue e qui gruppi punk di cui non ricordo il nome, tra
l'altro assolutamente inascoltabili, ho sentito anche The Mothers of Invention
senza Zappa, in un bel posto a Portobello. E
poi nomi minori come Wreckless Eric, Chicken Shack, oppure a Milton Keynes,
fuori Londra con Thin Lizzy, Ian Hunter, insomma bella e buona roba.
Ma
al tempo gli U2, avevano all'attivo già parecchi album, tra cui The Joshua Tree
e Rattle and Hum, per me contenenti brani favolosi e anche perché da tempo non
sentivo una band suonare con stile e originalità
Intanto
Wembley non è proprio comodo da dove siamo noi, è lontano e questo ci costerà
un ritorno anche con taxi non proprio a buon mercato, ma comunque ci arriviamo
per tempo.
Sapevo
che gli U2 avrebbero suonato, mentre io ero lì, ma naturalmente mica avevo i
biglietti, m'informo ma i biglietti sono sold out, e quindi buonanotte, ma la
sera del concerto andiamo comunque a Wembley dove ci sono migliaia di persone e
anche qui bagarini con mazzette di biglietti pronti a vendere a caro prezzo il
tagliando per entrare, e stavolta non succederà come molti anni prima per gli
AC/DC a Oakland, questa volta vedrò il concerto.
Saranno
falsi? Può darsi ma come saperlo? Dopo aver chiesto a un paio di bagarini i
cui prezzi sono esosi, arriva uno con un
prezzo alto ma trattabile, un minimo di contrattazione e qualcosa in meno
riesco a strappare, sinceramente non ricordo cosa ho pagato, decido compro e là
andiamo dentro allo stadio, contenti di poter assistere al concerto.
Il
vecchio stadio di Wembley che aveva molte parti ancora in legno, visto in tante
partite, e la prima volta nella finale Milan-Benfica del '63 con immagini
sfuocate, appare nella sua grandezza ma anche nella decadenza degli anni che
passano, mi siedo sulle tribune e lascio che mio figlio Nicola e il suo amico vadano sul
prato non ho voglia di andare in giro, voglio stare comodo, sono in una buona
posizione abbastanza vicino, certo non so come si sentirà, vedremo.
Il
tour si chiama Zooropa, che è anche l'ultimo disco in quel momento e che penso
assomigli molto al precedente Achtung baby, quasi un secondo volume per
sonorità e musicalità, contiene uno strano pezzo per me cantato da The Edge in
modo originale, ma non ricordo se al concerto eseguirono il pezzo, penso di si
ma non posso giurarlo.
Il
palco è importante schermi e macchine, le famose Trabant, prodotte in Germania
Est al tempo, e una passerella che si infila nel prato in mezzo al pubblico, lo
stadio è pieno non saprei dire quanto spettatori ci sono, prima canta e suona
P.J. Harvey ma seguo poco sono più attratto dal pubblico inglese per cogliere
il modo che hanno di frequentare i concerti rock, rispetto a noi in Italia,
posso dire che sono molto tranquilli, bevono, mangiano, non si vedono spinelli
in giro, in attesa ma composta. C'è meno fame di musica che da noi, qui ogni
giorno hai molte possibilità, anche con grossi nomi e decine di sale che
offrono ogni genere di musica, per cui si va al concerto molto rilassati.
Poi
inizia il concerto degli U2 e posso dire che mi è piaciuto molto pur essendo in
un grande stadio, oggi non so se gradirei ancora simili situazioni, ma insomma
ero a Londra, a Wembley a vedere gli U2, e non credo che una situazione del
genere si sarebbe potuta ripetere e infatti cosi è stato.
Cantarono
molti brani da Achtung Baby che era uscito qualche tempo prima.
Molto
tirato e ben suonato, credo che The Edge sia un chitarrista molto singolare
perché estrae suoni molti originali, mai banali, usa una infinità di chitarre e
anche qui se guardi i migliori chitarristi di qualche rivista non c'è mai!!! ma
io non capisco mica ci sono solo i soliti, The Edge merita e anche adesso dopo
molti anni il suo stile mi piace.
Segue
un set acustico nella passerella in mezzo al prato di Wembley con una Where the
streets have no name, fantastica,
indimenticabile, poi tornano sul palco principale e qua tra la sorpresa
generale Bono dice , voglio presentarvi un amico adesso e chi spunta tra le
quinte? Salman Rushdie !! che viveva
praticamente segregato dopo aver ricevuto da Khomeini una Fatwa per aver
scritto il famoso libro Versetti satanici e che viveva nascosto e sotto
protezione in Inghilterra, boato del pubblico e brevissimo discorso dello
scrittore e poi gran finale con i pezzi migliori tra cui ricordo Pride e With
or without you, che mi piacciono molto, seguono alcuni bis che non ricordo
bene, il concerto finisce tra gli applausi del pubblico.
E
così fu, bello sicuramente magari mi accorgo per la prima volta credo di come
queste immagini proiettate sui megaschermi sono un po' troppo invasive, ma
abbastanza in tema con i brani, però comincio a pensare che non credo sia
proprio così giusto questo abbinamento. Rivedro' gli U2 a Reggio Emilia il 20
settembre del 1997, in mezzo a non so quanta gente, ma anche lì biglietti
omaggio, questa però è un altra storia e la lasciamo forse ad un futuro
intervento.
Negli
ultimi anni hanno un po' perso di smalto e popolarità, Bono impegnato nel
sociale, con qualche mio personale dubbio, e gli altri non so bene cosa facciano,
sembrano quasi ritirati dall'attività.
Il
dramma è uno solo, ma possibile che siano passati tanti anni, ma perché che
senso ha, questo inesorabile scorrere del tempo, mi lacera dentro, ma il tempo
è democratico è uguale per tutti dirà qualcuno, vero, ma non per chi ha
superato i sessanta e si avvia ai settanta.
Pensieri
tristi? Forse ma pensieri veri.
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08/11/1993 Wembley Stadium - London, England
Zoo station, The Fly, Even better than the real things, Mysterious
ways, Funky town, Love to love you baby, One, Hear us coming, Unchained melody,
Until the end of the world, New year's day, Numb, Zooropa, Babyface, Stay
faraway so close, Satellite of love, Bad, Fool to cray, The First Time, Bullet
the blue sky, Running to stand still, The end, Where the streets have no name,
Pride.
I bis
Desire, You make me feel so young, Those where the days, My
friends, Ultraviolet, Love is blindness, Can't help falling in love
Alcuni dei pezzi eseguiti erano solo frammenti non integrali
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