![]() | ![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() | ||
|
|
ROGER WATERSConcerto a Lucca, 11 luglio 2018 |
|
|
![]() |
La premessa è
necessaria in quanto io e mio figlio Nicola veniamo omaggiati di 2 biglietti
per il concerto di uno dei mostri del rock, già da Natale abbiamo i ticket per
cui non c'è problema di organizzarci per tempo.
Partiamo nel
primo pomeriggio con l'idea di dormire a Lucca se la cosa diventa lunga e
stancante, ma alla fine torneremo anche presto senza molta fatica, ma con molte
domande, o meglio dubbi irrisolti su questo tipo di eventi.Arriviamo e Lucca con le sua mura, è città notevole meriterebbe una visita più profonda, si vede il popolo del rock sciamare per le vie del centro, in attesa di poter entrare nel luogo del concerto. Una volta era più facile individuare i partecipanti, capelli lunghi, freak in varie forme, qualcuno che ti chiede soldi, gente rovesciata per terra in condizioni igieniche non ottimali. Oggi non è più così, i giovani di una volta sono diventati adulti, per non dire anziani, i ragazzi di oggi esibiscono cellulari pronti a scattare ogni particolare del concerto, insomma il popolo del rock c'è ma è mutato come i bruchi in farfalle. Meglio o peggio? Ma c'è molto da pensare e da capire, comunque per entrare bisogna passare una ispezione eccessiva, in sostanza la mia acqua non posso tenerla nello zainetto, o meglio devo togliere il tappo, beh va beh tanto vale lasciarla lì, e mi toccherà comprarla dentro ai soliti prezzi da galera immediata. |
|
Lo spazio è
grande e già molti sono davanti per cui la nostra posizione non è delle
migliori per forza di cose, nell'attesa ci guardiamo intorno, palco enorme ma
non molto alto, schermi giganteschi dietro, impianto luci importante e, cosa
buona e giusta, un sistema di amplificazione che gira tutto intorno alla
zona per cui anche gli ultimi possono
sentire bene penso, cosa che sarà confermata quando la musica partirà. |
![]() |
|
Sale l'ansia
degli spettatori e salgono anche i cellulari che quelli davanti a me tengono in
alto pronti a girare video e fare foto, sbattendosene altamente di quelli
dietro che devono fare i salti mortali per vedere qualcosa, poco da fare ci
infiliamo io e Nicola in modo da trovare posizioni migliori ma guadagnamo pochi
metri. |
![]() |
|
Luci e immagini,
come accennavo prima sono una parte inscindibile dello spettacolo, molte delle
immagini rivolgono messaggi antirazzisti, ecologici, pacifisti di speranza,
tutto positivo poi il maiale di Animals parte a volare sulle teste dei fans,
alè fantastico, meraviglioso vai con il cellulare che domani faccio vedere ai
miei amici che non sono venuti, è così purtroppo e non sono certo che hanno
coscienza della musica che stanno ascoltando. Video killed the radio stars, assieme alla nascita di MTV, famoso pezzo di un gruppo che si chiamava Buggles, per primo metteva in luce il pericolo dei videoclip musicali, da li evidentemente cambia molto nel modo di proporre e produrre musica. |
![]() |
|
Oggi assisto ad
uno spettacolo con molte sollecitazioni, non solo musicali, in questo senso
posso essere d'accordo, ma quindi si va al concerto con spirito e attenzioni
ben diverse, rispetto a quello che succedeva anni fa, dove solo la musica
contava, per me deve contare anche oggi molto di più del resto, perché il resto
potrebbe mascherare magagne sonore gravi, ma non te ne accorgi perché i tuoi
sensi sono orientati ad altro. |
|
|
|
| Autore : Roberto Ceresini, 12/02/2021 |
| |