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STOMU YAMASHTA REDBUDDHA THEATRE


Un mistero irrisolto

stomu_r.jpgIl palasport di Bologna agli inizi degli anni 70 era uno dei luoghi dove andavamo, per sentire e vedere la musica pop, come era chiamata allora,  se qualcuno avesse pronunciato la parola prog sarebbe stato preso per deficiente sicuramente,  era pop e basta e noi io il Bobo, Ufo e Tino eravamo spesso presenti per sentire nostri “complessi” preferiti,  si complessi anche questa è una parola caduta in disuso ma allora era usata spesso, poi si  dono chiamati  gruppi, band, combo etc etc.

Quella sera di molti anni fa non ricordo 73 oppure 74,  faceva molto freddo, non so perché ma quando andavamo a sentire i complessi era sempre inverno,  suonava uno dei protagonisti di quel periodo il giapponese Stomu Yamashta !!! Molto quotato era  un  compositore, percussionista e tastierista con bei dischi alle spalle è molto vicino al jazz,  ma in seguito inciderà con  Winwood e Shrevie,  batterista mitico di Santana a Woodstock,  e quindi a suo agio anche con suoni più rock.
Non c'e' molta gente quella sera al Palasport e di solito stavamo sempre sul parquet,  ma quella sera ci mettiamo comodi sulle gradinate proprio di fronte al palco, mentre siamo in viaggio dico ai miei amici, proprio oggi ho comprato Melody Maker , settimanale che negli anni 70 era una miniera di informazioni sulla musica e che allora penso compravamo verament in pochi a Parma, ho visto che Stomu è in tournee' in Inghilterra e stasera suona, non ricordo , ma poteva essere Manchester o Liverpool.
Che strano dico ci sarà un errore sicuro se stasera è a Bologna !!! Non se ne parla più, il concerto è interessante i suoni sono strani, difficili e rimanere concentrati su musica come questa non è semplice, comunque il mio ricordo è eccellente anche se non saprei indicare con precisione pezzi suonati, anche se normalmente ero sempre molto informato su dischi, formazioni etc etc, bene il concerto si avvia verso la fine e dopo un bis, la musica finisce e la gente, tutti felici e contenti, si avvia verso l'uscita lentamente.

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Ed è qui succede l'incredibile, quando ormai è rimasta poca gente, noi eravamo spesso gli ultimi ad uscire per guardarci in giro, per guardare  che tipo di amplificazione, strumenti erano stati usati, esce uno speaker e da questo annuncio “ Avvisiamo il pubblico che stasera Stomu Yamashta non  era presente tra i musicisti, al suo posto “e dice un altro nome !!!!
No non è possibile !! Lo dici adesso ???? ma è incredibile e talmente assurdo che i pochi rimasti sono senza parole, come avremmo fatto a riconoscere Stomu, in mezzo a musicisti tutti giapponesi !!! Allora era vero che Yamashta ci ha fregato ed è rimasto in Inghilterra a suonare !!
Incredibile ma vero , è passata una vita da quella sera non si è mai saputo più nulla sicuramente qualcuno oltre a noi quattro deve ricordare l'episodio perché una fregatura del genere oggi non sarebbe ammissibile, ma allora il popolo del rock era di bocca buona e digeriva quasi tutto , noi no infatti credo che abbiamo fatto un po' di casino lì davanti al palco ma l'inculata ormai era andata.
Succedeva di tutto ai concerti pop agli inizi anni 70 , spinelli giganti , gente che non voleva pagare, gente che ti chiedeva soldi oppure un passaggio , belle ragazze smarrite nella folla , appassionati di musica , capelloni di ogni tipo , hippie, ex sessantottini in cerca di identità , ma anche organizzatori avidi di soldi alle spalle di persone amanti della buona musica

Autore : Roberto Ceresini, 19/11/2020