Con i piedi
sotto il tavolo.
Beatles. Di recente, durante una cena tra amici, di quelli che associano
il buon cibo con la buona musica, come nella tradizione locale,
-ricordiamo a titolo gratuito che il ‘pezzo’ forte della serata sono
state le Tagliatelle Emiliane al ragù di funghi porcini secchi
dell’ultima annata bagnati da un lambrusco forse modesto ma sincero,
(come si usa dire)- è emerso che da tempo nessuno dei presenti
ascoltava più i Beatles. Il motivo che ha trovato l’assenso generale, è
che le canzoni dei Beatles vengono anche troppo abusate, vedi Gingles
pubblicitari in tutti i media, o ridotte a pezzi come colonna di sonora
di ‘lavori’ a dir tanto mediocri. La verità è che a noi basta una strofa
o qualche accordo per ricordarci da dove proveniamo e svegliare quanto
era assopito. Potremmo asserire, che “Un cielo stellato è sopra noi e i
Beatles dentro ciascuno”. |