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XHOL CARAVAN |
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parte prima : Biografia della Band |
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La band si formò all'inizio del 1967 in Germania con il nome di Soul Caravan. Era composta da tre tedeschi: Tim Belbe al sassofono; Hansi Fischer al sassofono e al flauto; Klaus Briest al basso, e tre americani: Gilbert 'Skip' van Wyck alla batteria e i cantanti James Rhodes e Ronnie Swinson. La loro musica si ispirava al rhythm'n blues con tendenze soul. Dopo l'ingresso di Werner Funk alla chitarra, il primo album in studio della band, Get in High , uscì per l'etichetta tedesca CBS nel dicembre del 1967.
L’effervescente clima culturale del 1968 spinse la band verso un sound più jazz e psichedelico e nel cambio di nome in Xhol Caravan. Swinson lasciò il gruppo e tornò negli Stati Uniti e l’anno dopo l'organista Gerhardt Egmont "Öcki" Von Brevern si unì al gruppo. Rhodes se ne andò nell'agosto del 1969, così come Funk, lasciando la band senza un chitarrista. Skip van Wyck assunse il ruolo di cantante. Il secondo album della band Electrip, uscito nel 1969, rifletteva l'allontanamento dall'R&B e proponeva un nuovo stile che fondeva free jazz e rock psichedelico con la manipolazione in studio di suoni e timbri.
Successivamente il nome della band fu ridotto in Xhol anche per evitare confusione con i britannici Caravan alfieri della Canterbury Scene. Fischer lasciò il gruppo per unirsi agli Embryo nel 1970, perché insoddisfatto di quello che considerava un allontanamento dalle composizioni originali verso l'improvvisazione alimentata dalla droga. L'album del 1970 Hau-RUK conteneva due improvvisazioni di oltre 20 minuti registrate dal vivo in un bar tedesco all'inizio di quell'anno. L'ultimo loro LP, Motherfuckers GmbH & Co. KG , è composto da diversi pezzi registrati più o meno dal vivo in studio. Registrato nel 1970, l'album non sarebbe stato pubblicato fino al 1972 a causa di divergenze creative tra i membri degli Xhol e il capo dell'etichetta Ohr, il celebre Ralf-Ulrich Kaiser.
La band si sciolse nell'aprile del 1972. Alcune nuove registrazioni furono effettuate nel 1974 da Belbe, Öcki, van Wyck e Fischer, una delle quali fu poi pubblicata come traccia bonus nell'edizione in CD di Hau-RUK. Belbe, Fischer e Briest tennero concerti di reunion alla fine degli anni '90 e all'inizio degli anni 2000 prima della morte di Belbe nell'agosto del 2004.
L’importanza degli Xhol non risiede tanto nei loro dischi, notevoli anche se nessuno dei quali un vero capolavoro, ma nella “spinta” da loro impressa alla direzione del sound che si stava sviluppando in Germania alla fine degli anni ’60. Hanno contribuito forse più degli altri gruppi, insieme ai Tangerine Dream, a portarlo verso dimensioni più complesse. Il connubio fra jazz e rock rimane però la loro connotazione più inconfondibile, e in tal senso essi costituiscono un imprescindibile punto di riferimento nella storia del rock tedesco.
Membri
Discografia Album in studio
Album dal vivo
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| Autore : Giorgio Gotti, Luglio 2026 |
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