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TOP 25 delle Canzoni Italiane |
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ANDREA |
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| Premessa |
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Però anche quella. Ah, e quest’altra. E quest’altra ancora. Stop: alla fine non si può inserirle tutte se si decide un numero massimo. Quindi ecco a voi le mie venticinque canzoni italiane preferite. O meglio, una per artista/gruppo, s’intende. Altrimenti avrei dovuto citarne almeno dieci di Battisti, dieci di Vasco, dieci di Battiato, dieci di Faber, e via dicendo. Per cui ho scremato al massimo, senza fare classifiche malsane: ognuna di esse è legata a miei ricordi particolari e indelebili e per ognuna di esse ho riportato un nome, un aggettivo, un commento, in quanto sono soffi che non se ne andranno mai più. Sicchè, perdonatemi fin d’ora per le esclusioni e amatemi per le inclusioni. Abbracci diffusi. |
| Elenco & Commento |
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Ovunque proteggi - Vinicio Capossela L’apice irraggiungibile del Vinicio nazionale Sapore di sale – Gino Paoli Il simbolo più fulgido della prima metà degli anni Sessanta Via con me – Paolo Conte Meraviglia I giardini di marzo – Lucio Battisti “LA” melodia che solo lui sapeva creare Eptadone – Skiantos Energia demenziale Giudizi universali – Samuele Bersani Uno dei più bei testi della storia della musica italiana Persone silenziose – Luca Carboni Colei che mi guarì dall’egoismo L’anno che verrà – Lucio Dalla Resilienza e speranza come nessuno ha mai più cantato Vita spericolata – Vasco Rossi Epica Non sono una signora – Loredana Bertè Loredana non si tocca Bella senz’anima – Riccardo Cocciante Il significato più vero della parola “interpretazione” Almeno tu nell’universo – Mia Martini Struggente, intensa, profonda. Tutto questo all’ennesima potenza. Eskimo – Francesco Guccini Il racconto perfetto di una generazione Amore che vieni, amore che vai – Fabrizio De Andrè L’emozionante realismo del sentimento più normale e denso che esista R.I.P. – Banco del Mutuo Soccorso Il progressive italiano è (anche) tutto qui Impressioni di settembre – Premiata Forneria Marconi Uno degli inni del progressive tutto Sguardo verso il cielo – Le Orme Il progressive italiano è (anche) tutto qui BIS Luglio, Agosto, Settembre (nero) – Area La controcultura degli anni Settanta Il cielo in una stanza – Mina La migliore cantante di sempre in una delle sue più celebri rappresentazioni Nel blu dipinto di blu (Volare) – Domenico Modugno L’Italia Centro di gravità permanente – Franco Battiato Il genio abbraccia la popolarità Vedrai, vedrai – Luigi Tenco Da restare senza fiato Ti sento – Matia Bazar Brividi su brividi su brividi Primo Incontro – Balletto di Bronzo La parte oscura portata in musica nella maniera più indelebile possibile Azzurro – Adriano Celentano Serenità |
| Top 5 – il meglio del meglio |
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| Autore : Andrea Pintelli, Apr/2026 |